LDR 03202nam a2200313 4500 001 000000363734 003 CaOOAMICUS 005 20250728110842.0 008 250728s2025 it 000 u ita r 020 $a978-88-311-0669-6 040 $aSeMil$bita 245 04$aGli ultimi sono - saranno - i primi /$ca cura di R. Buffo e P. Coda ; saggi di M. Donà ... [et al.]. 264 1$aRoma :$bCittà Nuova,$c2025. 300 $a197 p. ;$c21 cm 490 1 $aDizionario dinamico di ontologia trinitaria ;$v9 490 1 $aDizionario dinamico di ontologia trinitaria. Prospettive ;$v1 520 0 $aIl volume (DDOT/9) è dedicato al rapporto tra i primi e gli ultimi. La parabola evangelica dei lavoratori della vigna o degli operai dell’ultima ora (Mt 20,1-16) apre a una serie di interrogativi sulla priorità logica, ontologica ed etica del primo sull’ultimo, sulla comprensione della giustizia degli uomini di fronte alla paradossalità della giustizia di Dio e, infine, sul rapporto tra la condizione storica e quella escatologica. Come intendere dunque l’affermazione di Gesù: “gli ultimi saranno i primi”? Come intendere la “giustizia degli ultimi” alla quale fa eco questo brano? Secondo una logica umana, troppo umana, si potrebbe trattare della promessa di un progredire nella propria condizione che, tuttavia, in quel “saranno”, rimanda a un futuro che continua a tardare, o forse soltanto a una mera utopia, o a una vana consolazione. Ma se guardata dalla logica del Regno di Dio cui sottostà la parabola, essa invita invece a vedere quel futuro come un futuro escatologico, che quindi si converte in unpresentestorico. Quel “saranno”, cioè, è anche, soprattutto, un “sono”. Proprio perché, secondo una logica divina, trinitaria, essere ultimo ed essere primo non si escludono a vicenda. Altrimenti questa trasformazione degli ultimi in primi non sarebbe che un progredire, un lasciarsi alle spalle la condizione che li vede ultimi o quantomeno penultimi, nel segno di una sostituzione. Non è forse di questa logica che si fa testimonianza il verdetto della parabola? Non invita essa a pensare che gli ultimi vengono qui riconosciuti “primi” proprio in quanto ultimi, e non in quanto capaci di lasciarsi alle spalle, dopo averla esclusa, la condizione di ultimatività? [2. di cop.] 650 4$aGiustizia - Concezione cristiana.$0(OLS)http://semarc/subject/3574 700 1 $aCoda, Piero,$d<1955- >.$0(OLS)http://semarc/name/325 700 1 $aDonà, Massimo,$d<1957- >.$0(OLS)http://semarc/name/8519 700 1 $aBuffo, Raul.$0(OLS)http://semarc/name/117722 830 0$aDizionario dinamico di ontologia trinitaria ;$v9.$0(OLS)http://semarc/title/437477 830 0$aDizionario dinamico di ontologia trinitaria. Prospettive ;$v1.$0(OLS)http://semarc/title/455036 850 $aSeMil 852 $aSeMil$W1$xVenegono$y1$m2YA L 9$j260326$B254585$CSeMilBibl$Z2$F254585 $81 996 $6020$a978-88-311-0669-6$9(OLS)http://semarc/number/303756 996 $6245$aGli ultimi sono - saranno - i primi$9(OLS)http://semarc/title/455035 996 $6264$aRoma :$bCittà Nuova$9(OLS)http://semarc/publisher/29609