Nella storia della liturgia, pochi elementi hanno goduto di una funzionalità tanto versatile quanto l'inno Te Deum. Questo fatto rivela una ricchezza semantica superiore a quella di qualsiasi altra canzone di lode e ringraziamento. Questo studio, basato sull’aspetto teologico, liturgico e musicologico, risponde alla necessità attuale di un approccio multiforme e multidisciplinare a questa pietra miliare di innodia occidentale. Parte di un fondamento biblico-teologico, liturgicoculturale ed ermeneutico-musicale della sua presenza nella vita della Chiesa. Viene poi esaminata la sua configurazione letteraria, al fine di affrontare da una prospettiva diacronica e sincronica il suo posto nella celebrazione e al di fuori di essa. La comprensione della forma musicale, come chiave interpretativa del Te Deum, riafferma la sua chiara matrice pasquale e apre un orizzonte metodologico in cui non si può ignorare la necessaria complementarità tra le fonti più primitive, sia di natura testuale, che liturgica e musicale |