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1. |
Record Nr. |
307435 |
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Autore |
Rogues, Jean |
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Titolo |
Il cattolicesimo |
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Soggetti |
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Lingua di pubblicazione |
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Formato |
Materiale a stampa |
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Livello bibliografico |
Spoglio |
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2. |
Record Nr. |
359569 |
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Autore |
Anderlini, Gianpaolo |
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Titolo |
La lingua del Santuario : introduzione all'ebraico biblico in ventidue lezioni / Gianpaolo Anderlini ; prefazione di Piero Cappelli |
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Descrizione fisica |
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Collana |
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Soggetti |
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Lingua ebraica - Dizionari, glossari, grammatica, sintassi etc |
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Lingua di pubblicazione |
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Formato |
Materiale a stampa |
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Livello bibliografico |
Monografia |
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Nota formattata di |
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«Questo libro non è una grammatica (descrittiva o normativa) dell’ebraico biblico». Con queste parole inizia il percorso di studio e di ricerca delle strutture linguistiche dell’ebraico biblico proposto nella Lingua del Santuario. Il I. volume contiene ventidue lezioni, corrispondenti alle lettere dell’alfabeto ebraico, concepite come un dialogo graduale e progressivo tra maestro e discepolo per camminare insieme, spalla a spalla, in cerca di ciò che è più rilevante nello studio e nella comprensione della lingua della Bibbia ebraica. Il percorso proposto dedica otto lezioni su ventidue all’analisi sintattica e alla linguistica testuale (testo narrativo, testo poetico) per fare emergere le strutture specifiche dell’ebraico biblico, il cui studio non può e non deve essere ridotto, come spesso avviene nelle |
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grammatiche normative, a una analisi del sistema di scrittura, della fonetica e della morfologia nominale e verbale. Il II volume della Lingua del Santuario propone al lettore alcuni strumentididatticiparticolarmente utili per uno studio più approfondito e per una migliore conoscenza dell’ebraico biblico. In primo luogo, si propone il lessico frequenziale di base che contiene 800 parole, attestate più di 40 volte nella Bibbia ebraica, elencate in ordine alfabetico e in ordine di frequenza. A questo strumento si accompagnano i paradigmi dei nomi irregolari, delle sei classi di declinazione dei nomi e le tavole di coniugazione dei verbi irregolari. Chiudono il volume cinque schede relative ad alcuni campi lessicali che, per la loro importanza, permettono di familiarizzare con il lessico di una lingua semitica che non ha nessun rapporto diretto con l’italiano e, più in generale, con le lingue indoeuropee: il corpo e le sue parti, l’anima, la guerra, la casa, i colori. (4. di copertina) |
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